Storia e Gloria del Pattinaggio di Velocità – La cultura olandese del ghiaccio arriva a Rho
Durante i Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, Rho sarà uno dei principali palcoscenici internazionali dello sport. Qui si trova la venue olimpica che ospiterà le competizioni di pattinaggio di velocità su pista lunga e di hockey su ghiaccio. Per due settimane Rho diventerà il cuore pulsante dei Giochi Invernali. In questo contesto olimpico unico, dal 7 al 22 febbraio 2026, nella storica Villa Burba in corso Europa 291, a pochi passi dall’arena del ghiaccio, sarà visitabile la mostra “Storia e Gloria del Pattinaggio di Velocità – La cultura olandese del ghiaccio a Rho”. La mostra, curata da Marco Lubbers di Catch Your Moment, racconta la storia di uno sport che nei Paesi Bassi è parte essenziale dell’identità invernale nazionale e che sta diventando sempre più popolare anche in Italia, soprattutto grazie ai successi olimpici nello short track e nel pattinaggio di velocità. Atleti come Enrico Fabris, campione olimpico e figura simbolo del pattinaggio italiano, hanno contribuito a far conoscere questa disciplina al grande pubblico. E ora tutta Rho fa il tifo per il giovane Riccardo Lorello, che parteciperà ai Giochi Olimpici Invernali nella sua città. La mostra mette inoltre in luce il legame speciale tra Rho e Heerenveen, la città olandese che ospita il celebre stadio del ghiaccio Thialf, considerato da molti l’icona mondiale del pattinaggio di velocità su pista lunga. La mostra attinge anche alla collezione del Museo Frisone del Pattinaggio (Eerste Friese Schaatsmuseum), che custodisce la più grande collezione di pattini al mondo. Una sezione è dedicata alla leggendaria Elfstedentocht, la maratona di pattinaggio di 199 chilometri lungo undici città della Frisia, che può svolgersi solo in caso di gelo intenso e che si è tenuta appena dodici volte negli ultimi cento anni. Fotografie, filmati storici e oggetti originali danno vita al mito di questa impresa unica. La mostra presenta il pattinaggio come fenomeno sociale e culturale, non solo come sport d’élite. Già in passato, sul ghiaccio nei Paesi Bassi si attenuavano le differenze sociali e uomini e donne partecipavano come pari; già nel XIX secolo le gare femminili attiravano decine di migliaia di spettatori. Con la scomparsa del ghiaccio naturale a causa di inverni più miti, il pattinaggio si è spostato verso piste artificiali e coperture indoor, dando origine a una nuova ondata di innovazioni: arene al coperto, pattini “clap”, tute aerodinamiche e piste sempre più moderne e sostenibili, uno sviluppo che continua ancora oggi, con uno sguardo rivolto al futuro. La mostra è realizzata grazie alla collaborazione tra Comune di Rho, Comune di Heerenveen, Provincia della Frisia, stadio del ghiaccio Thialf, Regione Heerenveen ‘n Gouden Plak (organizzazione di promozione regionale) e NOC*NSF (Comitato Olimpico Olandese) e si svolge sotto l’egida dell’Ambasciata e del Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi in Italia.
La mostra sarà aperta nei seguenti orari:
Da lunedì a giovedì dalle ore 9.30 alle 12.30 e Venerdì, sabato e domenica dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15.30 alle ore 18.30.
Per le scuole e per i gruppi di oltre 20 persone è possibile organizzare visite su prenotazione, previo accordo e compatibilmente con la disponibilità del personale. Occorre contattare telefonicamente il Tourist Infopoint del Comune di Rho al numero 02 93332 223, oppure rivolgersi in presenza alla sede di piazza San Vittore 19 durante gli orari di apertura. Non si ricevono prenotazioni via email. Per informazioni ci si può rivolgere all’Ufficio Cultura: cultura@comune.rho.mi.it; tel: 02 93332269 /238/ 518.













